“Il cognome del padre è un retaggio patriarcale”: cosa cambia dopo la sentenza della Corte costituzionale?

cognome materno

“Il cognome del padre è un retaggio patriarcale”: cosa cambia dopo la sentenza della Corte costituzionale?

Un recentissimo pronunciamento della Consulta apre alla scelta autonoma dell’acquisizione del cognome.

Sarà possibile scegliere quello materno in maniera definitiva?

Ne abbiamo parlato con l’avvocato Annamaria Bernardini de Pace:

“Dovete che sapere che sono figlia di magistrato. Mio padre nel 1963 fece una domanda al Presidente della Repubblica perché al cognome Bernardini di mio padre si aggiungesse il cognome De Pace, ovvero il cognome della madre di mio padre. Il suo concetto era che non ci dovesse essere più il patronimico ma ci dovesse essere la famiglia insieme che trasmetteva il cognome. Adesso la Corte Costituzionale si è finalmente espressa, in questi anni ho portato molto avanti questo principio. Oggi è la Prefettura che se ne occupa, c’è un percorso specifica. Quello che cambierà è che si potrà non solo aggiungere il cognome materno ma addirittura sceglierlo al posto di quello paterno. Percorso lungo e costoso? Dipende dall’avvocato. In teoria si può fare anche da soli ma ci si perde nelle maglie della burocrazia…”

android
apple
facebook
twitter
youtube
frequenze

Questo sito utilizza cookies per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca sulle nostre privacy policy.