Abruzzo, il punto sull'emergenza Coronavirus con il governatore Marsilio

marsilio

Abruzzo, il punto sull'emergenza Coronavirus con il governatore Marsilio

Quotidianamente in Good Morning Kiss Kiss vi portiamo in giro per le regioni italiane con lo scopo di fare il punto sull'emergenza Coronavirus.

Questa mattina Max&Max hanno ospitato al telefono il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio.

Com'è la situazione in Abruzzo?

E' una situazione per fortuna meno grave di quella vissuta da altre regioni italiane. Questo non ci permette però di vivere rilassati o di abbassare la guardia, affrontiamo il picco, il momento di maggiore afflusso di malati. Credo che i contagi che si stanno manifestando adesso siano frutto degli spostamenti delle scorse settimane, la situazione è delicata soprattutto nella provincia di Pescara.

Situazione tamponi.

I laboratori sono tutti sotto stress. In un primo momento ci eravamo concentrati su quello di microbiologia di Pescara, così poi siamo riusciti ad avere l'autorizzazione dal Governo per utilizzare il centro zooprofilattico ed un terzo centro speriamo di metterlo rapidamente in funzione. Stiamo acquistando tamponi e reagenti per poter dare un'accelerazione. A tutti quelli che reclamano tamponi di massa dico che saremmo sicuramente tutti più sereni, però la ricerca di tamponi e reagenti coinvolge tutto il mondo. Il laboratorio di Pescara l'altro giorno è rimasto senza reagenti, i tamponi sono appena sufficienti per tamponare tutti quelli che mostrano sintomi gravi. Da quando l'USA ha dichiarato lo stato di emergenza potete immaginare la situazione come si possa essere complicata. Stiamo sperimentando, con timidi segnali di successo, il Tocilizumab. Lo stiamo facendo precocemente, si cominciano a notare i primi risultati positivi. Questo studio è stato confortato nei giorni scorsi anche dall'Università dell'Aquila che ha mostrato come la somministrazione di questo farmaco in maniera precoce riduca il rischio di essere intubati e quindi rappresenta un valido strumento contro le complicanze che poi inducono alla morte. Siamo riusciti ad avere 5 ventilatori.

Produzione alimentare nel Fucino.

Abbiamo diversi casi di Covid-19, l'agricoltura è una delle attività che non si può e non si deve fermare. Normalmente per fare lavorazioni nei campi si acquisisce manodopera temporanea e in questo momento è complicato. Le aziende del Fucino non credo possano lavorare con la stessa efficacia produttiva che hanno normalmente. Ieri ho dovuto estendere la zona rossa per due province tra Pescara e Teramo. I paesi coinvolti gravitano tra l'area metropolitana di Montesilvano e Pescara, stiamo cercando di evitare la diffusione. C'è un forte senso di responsabilità, sono soddisfatto di ciò che fanno gli abruzzesi.

android
apple
facebook
twitter
youtube
frequenze

Questo sito utilizza cookies per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca sulle nostre privacy policy.